«

»

Succede a Livorno

‎…succede che se i corallari non possono lavorare in Sardegna perché la regione ha deciso di allinearsi con le direttive europee (vietata la pesca di corallo entro gli 80 mt) allora si va a Livorno e si porta via tutto nei 40 mt di fondale davanti a Calafuria. E a Livorno, succede che la Capitaneria legalizza il disastro poiché obbligata dalla legge e non riesce nemmeno ad intervenire in tempo quando i corallari sardi tirano su briciole di “oro rosso” utilizzando un ROV. Si stanno mobilitando biologi, giornalisti associazioni e privati per redarre un documento che provi il danno enorme che i corallari sardi stanno facendo ogni giorno, ma la lentezza esasperante del sistema lascia tutti coloro che amano i nostri fondali attoniti mentre guardano sbigottiti quei maledetti killer in azione. Regione Toscana assente, leggi sbagliate, autorità con le mani legate sono tutti motivi validi perché la comunità subacquea intervenga in prima persona ostacolando l’operato dei corallari finche’ chi ha davvero l’autorità eserciti il suo potere. Aiutiamo il nostro mare… aiutiamo noi stessi. L’associazione Costiera Calafuria e’ in prima linea nella guerra a questo scempio. Chi e’ interessato può iniziare ad aiutare contattando l’associazione tramite internet

www.costieradicalafuria.org

  • Contenuto non disponibile
    Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi